mercoledì 28 novembre 2012
Dislessia, lo strano esempio
martedì 27 novembre 2012
domenica 28 ottobre 2012
Kendo 2° Dan (Nidan)
Genova, 28 Ottobre 2012: Esami di Kendo dal I Kyu al II Dan.
Dopo aver sfidato vento e neve in autostrada, arrivo nella mia città preferita e dopo una bella giornata in palestra sono promosso Nidan.
Dopo aver sfidato vento e neve in autostrada, arrivo nella mia città preferita e dopo una bella giornata in palestra sono promosso Nidan.
giovedì 25 ottobre 2012
Se ti chiudono l’account Kindle (eBook)
Riprendo la notizia del Corriere della Sera a confutare i miei timori verso gli eBook
"una lettrice norvegese di nome Linn. All’improvviso si è ritrovata con il suo account su Amazon chiuso, e l’impossibilità quindi di leggere o rileggere tutti i libri precedentemente scaricati dopo regolare pagamento"
"una lettrice norvegese di nome Linn. All’improvviso si è ritrovata con il suo account su Amazon chiuso, e l’impossibilità quindi di leggere o rileggere tutti i libri precedentemente scaricati dopo regolare pagamento"
mercoledì 24 ottobre 2012
giovedì 18 ottobre 2012
Si possono prestare Ebook col Kindle?
Si possono prestare Ebook col Kindle?
In teoria si, in pratica no.
La domanda nasce da un recente acquisto, un bellissimo libro che volevo far leggere a mia moglie.
Il libro (L'eleganza del riccio di Muriel Barbery) su Amazon costa 15,30 euro in Brossura (invece del prezzo di copertina di 18,00 euro) però io ho acquistato la versione Kindle a 11,99 euro (risparmiando 6,01 euro -33%)
Il problema è che siccome l'ho acquistato per Kindle e siccome non posso lasciarle il mio dispositivo se non voglio rinunciare alle mie letture, dovrei comprarne uno anche a lei.
La cosa potrebbe anche andarmi bene (costi a parte), ma c'è un problema: non tutti gli ebook sono disponibili per il prestito, spetta all’editore o al titolare dei diritti stabilire se possa essere considerato tale.
Si possono prestare i propri ebook cliccando sul link “Invia a” che si trova nella pagina dei dettagli del prodotto o dalla pagina del Kindle che ne gestisce la sua organizzazione. La durata del prestito è di 14 giorni e per poterli leggere non è necessario avere un dispositivo Kindle, basta l’applicazione gratis che Amazon mette a disposizione per pc, Mac, iPad, iPhone, Blackberry o Andorid.
Durante il periodo del prestito però non si può disporre del proprio libro.
Vediamo come si dovrebbe procedere in questo caso specifico.
Come si vede dall'immagine, il libro non può essere prestato.
A questo punto mi domando: qual'è la mia convenienza nel comprare gli ebook?
In teoria si, in pratica no.
La domanda nasce da un recente acquisto, un bellissimo libro che volevo far leggere a mia moglie.
Il libro (L'eleganza del riccio di Muriel Barbery) su Amazon costa 15,30 euro in Brossura (invece del prezzo di copertina di 18,00 euro) però io ho acquistato la versione Kindle a 11,99 euro (risparmiando 6,01 euro -33%)
Il problema è che siccome l'ho acquistato per Kindle e siccome non posso lasciarle il mio dispositivo se non voglio rinunciare alle mie letture, dovrei comprarne uno anche a lei.
La cosa potrebbe anche andarmi bene (costi a parte), ma c'è un problema: non tutti gli ebook sono disponibili per il prestito, spetta all’editore o al titolare dei diritti stabilire se possa essere considerato tale.
Si possono prestare i propri ebook cliccando sul link “Invia a” che si trova nella pagina dei dettagli del prodotto o dalla pagina del Kindle che ne gestisce la sua organizzazione. La durata del prestito è di 14 giorni e per poterli leggere non è necessario avere un dispositivo Kindle, basta l’applicazione gratis che Amazon mette a disposizione per pc, Mac, iPad, iPhone, Blackberry o Andorid.
Durante il periodo del prestito però non si può disporre del proprio libro.
Vediamo come si dovrebbe procedere in questo caso specifico.
Come si vede dall'immagine, il libro non può essere prestato.
A questo punto mi domando: qual'è la mia convenienza nel comprare gli ebook?
martedì 16 ottobre 2012
Diamo il voto ai professori
Questa sera dopo l'ennesima parte di giornata dedicata al supporto allo studio di mia figlia sono giunto ad una conclusione importante.
Quando un'intera classe arriva a casa con la media del 5 in una verifica di matematica o di italiano, tralasciando altre materie non meno importanti come inglese e geografia (grazie all'ex ministro Gelmini che le ha sfrondate alla grande) vuol dire che c'è qualcosa che non va.
Quando questo trend si ripete da un anno e mezzo ovvero dalla prima media.
Quando mi rendo conto che le verifiche fatte direttamente sul libro di testo o su fotocopie illeggibili (i dislessici ringraziano perché fatte mille volte una dall'altra e non sempre dall'originale) in cui basta riempire le parti mancanti invece di scrivere l'intera frase su un quaderno. Quando la correzione delle verifiche non è fatta dai professori in sede separata ma bensì direttamente in aula dettando le soluzioni agli allievi i quali devono segnare gli errori per conto dei professori.
Quando quest'ultima pratica mi ricorda quella fastidioso metodo che sta adottando il sistema dello Stato per delegare le responsabilità e gli oneri direttamente ai cittadini anziché assumersi le proprie responsabilità come quando ci obbliga a rivolgersi ai CAF o alla lobby dei commercialisti per presentare la dichiarazione IRPEF o il modulo Unico e quant'altro.
Tutto ciò mi fa capire che anche i professori dovrebbero avere un voto. Perché posso capire un allievo (o allieva) che si meriti un insufficienza, ma quando la media dell'intera classe è l'insufficienza il problema è alla radice.
E' l'insegnante che è inadeguato, incompetente o semplicemente tira a campare ad arrivare a fine giornata, dimendicandosi del ruolo che ricopre. Questi insegnanti chiamati 'Professori' [A] hanno una responsabilità, quella di far diventare uomini e donne i nostri figli e indirizzarli verso il miglior futuro possibile compatibilmente con le loro capacità, non secondo le comodità e convenienze dei 'Professori'.
E' ora di fare qualcosa e mi rifiuto di credere che l'unica soluzione sia la scuola privata come sempre il molto onorevole ex-ministro e il suo ex-capo di Arcore volevano farci credere.
E se questi 'Professori' fanno così perché si sentono sottopagati, ebbene sono liberi di licenziarsi e trovarsi un impiego più gratificante.
[A] professore [pro-fes-só-re] s.m. (f. -ressa) Insegnante di scuola media inferiore o superiore; docente universitario.
Quando un'intera classe arriva a casa con la media del 5 in una verifica di matematica o di italiano, tralasciando altre materie non meno importanti come inglese e geografia (grazie all'ex ministro Gelmini che le ha sfrondate alla grande) vuol dire che c'è qualcosa che non va.
Quando questo trend si ripete da un anno e mezzo ovvero dalla prima media.
Quando mi rendo conto che le verifiche fatte direttamente sul libro di testo o su fotocopie illeggibili (i dislessici ringraziano perché fatte mille volte una dall'altra e non sempre dall'originale) in cui basta riempire le parti mancanti invece di scrivere l'intera frase su un quaderno. Quando la correzione delle verifiche non è fatta dai professori in sede separata ma bensì direttamente in aula dettando le soluzioni agli allievi i quali devono segnare gli errori per conto dei professori.
Quando quest'ultima pratica mi ricorda quella fastidioso metodo che sta adottando il sistema dello Stato per delegare le responsabilità e gli oneri direttamente ai cittadini anziché assumersi le proprie responsabilità come quando ci obbliga a rivolgersi ai CAF o alla lobby dei commercialisti per presentare la dichiarazione IRPEF o il modulo Unico e quant'altro.
Tutto ciò mi fa capire che anche i professori dovrebbero avere un voto. Perché posso capire un allievo (o allieva) che si meriti un insufficienza, ma quando la media dell'intera classe è l'insufficienza il problema è alla radice.
E' l'insegnante che è inadeguato, incompetente o semplicemente tira a campare ad arrivare a fine giornata, dimendicandosi del ruolo che ricopre. Questi insegnanti chiamati 'Professori' [A] hanno una responsabilità, quella di far diventare uomini e donne i nostri figli e indirizzarli verso il miglior futuro possibile compatibilmente con le loro capacità, non secondo le comodità e convenienze dei 'Professori'.
E' ora di fare qualcosa e mi rifiuto di credere che l'unica soluzione sia la scuola privata come sempre il molto onorevole ex-ministro e il suo ex-capo di Arcore volevano farci credere.
E se questi 'Professori' fanno così perché si sentono sottopagati, ebbene sono liberi di licenziarsi e trovarsi un impiego più gratificante.
[A] professore [pro-fes-só-re] s.m. (f. -ressa) Insegnante di scuola media inferiore o superiore; docente universitario.
lunedì 17 settembre 2012
Il controllo delle sementi in Europa
Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo.
"Chi controlla il petrolio controlla le nazioni,
chi controlla il cibo controlla il popolo"
-- Henry Kissinger
"Chi controlla il petrolio controlla le nazioni,
chi controlla il cibo controlla il popolo"
-- Henry Kissinger
venerdì 7 settembre 2012
Dare mighty things
Si ricomincia...
Far better is it to dare mighty things, to win glorious triumphs, even though checked by failure…than to rank with those poor spirits who neither enjoy much nor suffer much, because they live in a gray twilight that knows not victory nor defeat.
-- Theodore Roosevelt
Far better is it to dare mighty things, to win glorious triumphs, even though checked by failure…than to rank with those poor spirits who neither enjoy much nor suffer much, because they live in a gray twilight that knows not victory nor defeat.
-- Theodore Roosevelt
venerdì 27 luglio 2012
Non esiste alcun cucchiaio
Tutto è creato dal pensiero – dai nostri pensieri. In
questa densa gamma di frequenza in cui viviamo, simile a melassa, il
tempo che intercorre tra un pensiero e la sua manifestazione fisica può
apparire lunghissimo, ma il pensiero rimane sempre all’origine di tutto.
Tutto questo significa che viviamo in un mondo di illusioni, poiché il mondo è un riflesso, uno specchio del pensiero umano. Ciò che pensiamo che il mondo sia, sarà. O almeno quella sarà la nostra percezione del mondo.
Nel film Matrix un ragazzino piega un cucchiaio con la forza del pensiero. Ma dice che la verità è la seguente: «Non esiste alcun cucchiaio …non è il cucchiaio che si piega, siete soltanto voi».
Noi siamo l’immaginazione di noi stessi. La nostra vita, la nostra esperienza fisica non è che una manifestazione dei nostri pensieri. Noi siamo ciò che pensiamo di essere. La nostra immaginazione di noi stessi e del mondo intorno a noi diviene la nostra esperienza materiale. Pensi di essere ordinario? Allora sarai “ordinario”. Pensi di essere impotente? Allora sarai impotente. Pensi che le cose più belle al mondo capitino agli altri? Allora così sarà.
-- spunto da L.Callegaro
Tutto questo significa che viviamo in un mondo di illusioni, poiché il mondo è un riflesso, uno specchio del pensiero umano. Ciò che pensiamo che il mondo sia, sarà. O almeno quella sarà la nostra percezione del mondo.
Nel film Matrix un ragazzino piega un cucchiaio con la forza del pensiero. Ma dice che la verità è la seguente: «Non esiste alcun cucchiaio …non è il cucchiaio che si piega, siete soltanto voi».
Noi siamo l’immaginazione di noi stessi. La nostra vita, la nostra esperienza fisica non è che una manifestazione dei nostri pensieri. Noi siamo ciò che pensiamo di essere. La nostra immaginazione di noi stessi e del mondo intorno a noi diviene la nostra esperienza materiale. Pensi di essere ordinario? Allora sarai “ordinario”. Pensi di essere impotente? Allora sarai impotente. Pensi che le cose più belle al mondo capitino agli altri? Allora così sarà.
-- spunto da L.Callegaro
venerdì 8 giugno 2012
Accontentarsi
Oggi l'economia è fatta per costringere tanta gente a lavorare a ritmi
spaventosi, per produrre delle cose per lo più inutili che altri
lavorano a ritmi spaventosi, per poter comprare, perché questo è ciò che
da soldi alle società multinazionali, alle grandi aziende, ma non dà
felicità alla gente. Io trovo che c'è una bella parola in italiano che è
molto più calzante della parola felice, ed è contento.
Accontentarsi, uno che si accontenta è un uomo felice.
-- Tiziano Terzani
Accontentarsi, uno che si accontenta è un uomo felice.
-- Tiziano Terzani
sabato 2 giugno 2012
Dove finiscono i soldi degli SMS per i terremotati
WEB CONTRO: Dove finiscono i soldi degli SMS per i terremotati...: La domanda che in molti si pongono è: dove finiscono questi soldi? La risposta potrebbe non piacere a molte persone che hanno deciso di do...
martedì 29 maggio 2012
Lo tsuki vincente
L'essenza del kendo nello tsuki (突き) vincente di Takanabe durante la finale singolare maschile ai mondiali 15th World Kendo Championships.
Novara, Italy. 25/05/2012
lunedì 28 maggio 2012
Le tre gabbie per l’uomo
Riprendo l'interessante articolo di Silvano Agosti dal blog di Beppe Grillo * Link
L’uomo viene al mondo e la prima cosa che fa l’essere umano venendo al mondo ha uno sguardo stupito su questa realtà e la ama da subito, poi quello che accadrà lo saprà purtroppo fin dall’infanzia,
accadrà che lui verrà negato come questo grande capolavoro della natura, questo imbattibile mistero che è l’essere umano verrà inesorabilmente, ferocemente smantellato e ridotto a un ruolo, diventerà un ragioniere, un alunno, un marito, un impiegato, un Papa, un Presidente etc., nella processione dei ruoli che tengono prigionieri tutti gli esseri umani. Va detto subito che per questo l’essere umano non è ancora riuscito a abitare questo pianeta. E’ fondamentale che tutti sappiano quali sono le gabbie micidiali che ogni forma di potere ha messo in atto per riuscire a demolire questo colosso di mistero che è l’essere umano.
La prima gabbia è di allevarlo in un piccolo spazio, in un piccolo carcere che è l’appartamento, la casa.
La seconda gabbia è di costringere, pensate quando lui ha solo bisogno di correre, di giocare, di essere sé stesso, di costringerlo a stare seduto per imparare niente meno che a scrivere, perché? Perché uno deve imparare a scrivere a 5/6 anni? Normalmente l’essere umano imparerebbe in modo davvero perfetto a scrivere se lo facesse approdando da solo a queste necessità, con il desiderio verso gli 11/12 anni, ma ciò che conta è di tenerlo bloccato, di non farlo giocare, correre, perché se lui giocasse, corresse fino ai 18 anni, dopo non si fermerebbe più per tutta la vita di giocare, di creare, di dimostrare la propria unicità, perché ogni essere che viene al mondo è unico e irripetibile come si sa, non solo nel Dna, non solo nell’impronta digitale ma in una creatività che se potesse esercitarla darebbe ogni volta una versione nuova, affascinante, immortale della realtà.
La terza gabbia, forse la più micidiale, è il lavoro, già comincia l’ossessione del lavoro verso i 13 anni, quando il ragazzetto dice “Ma a me non piace la scuola, non voglio andare…”, allora cominciano a dire “Guarda che se non prendi il diploma dopo non trovi il lavoro, guarda che se dopo non fai l’università è difficile che trovi il lavoro”, ma cosa significa trovare il lavoro? L’essere umano non ha bisogno di lavorare, ha bisogno di buon cibo, di un luogo asciutto dove dormire. Si potrebbe dare in regalo una casa a 7 miliardi di persone con 1/5 di ciò che si spende ogni anno per gli eserciti, le spese militari, per non parlare delle cose magnifiche che si potrebbero fare con tutti gli investimenti che si fanno nella droga, nelle prostitute, negli ospedali, quelli inutili, nelle carceri. Questa gabbia del lavoro pian piano convince purtroppo tutti che se non lavoreranno 8/9 ore al giorno, non potranno stare su questo pianeta e chi lavora 8/9 ore al giorno si sa benissimo può essere esistere, ma certamente non vivere! La cosa interessante è che gli apparati di potere che costringono gli esseri umani a questa convinzione assolutamente demenziale, che sia inevitabile lavorare 8/9 ore al giorno, persino adesso che le macchine stanno sostituendo dappertutto la fatica e l’essere umano potrebbe esprimersi finalmente nel lavoro, tanto più che da sempre chi lavora 3 ore al giorno e ne ha 21 per vivere, produttivamente è molto, molto più forte di uno che è costretto a lavorare 8/9 ore al giorno tutti i giorni, quindi in 3 ore capita che lui produce in modo fantastico ciò che mi compete.
Diciamo produrrebbe perché attualmente lavorare 3 ore al giorno saremmo forse in 5 o 6 in Europa, ma lavorare volentieri 3 ore al giorno, a scoprire che nelle altre 21 si inventano tante cose che rendono ancora più produttive quelle 3 ore lì e poi finalmente si conoscono i propri figli, poi finalmente non si è collegati con la terza micidiale gabbia che è la 3 bis e cioè la convivenza, il fatto che un essere che incontra una persona che ama, è costretto a convivere nella stessa piccola casa o grande casa è uguale, non avendo mai la possibilità di rasserenarsi, stando un po’ con sé stessa e scoprendo, soprattutto da parte delle donne, che il loro stare con il loro partner non nasce da un bisogno di affettività, ma da un bisogno edilizio, non hanno altro scelta, quindi stanno lì e questo spiega perché forse si dice: il 70% degli omicidi e delle violenze avvengono in questa 3 bis che è la convivenza all’interno della stessa casa.
L’uomo viene al mondo e la prima cosa che fa l’essere umano venendo al mondo ha uno sguardo stupito su questa realtà e la ama da subito, poi quello che accadrà lo saprà purtroppo fin dall’infanzia,
accadrà che lui verrà negato come questo grande capolavoro della natura, questo imbattibile mistero che è l’essere umano verrà inesorabilmente, ferocemente smantellato e ridotto a un ruolo, diventerà un ragioniere, un alunno, un marito, un impiegato, un Papa, un Presidente etc., nella processione dei ruoli che tengono prigionieri tutti gli esseri umani. Va detto subito che per questo l’essere umano non è ancora riuscito a abitare questo pianeta. E’ fondamentale che tutti sappiano quali sono le gabbie micidiali che ogni forma di potere ha messo in atto per riuscire a demolire questo colosso di mistero che è l’essere umano.
La prima gabbia è di allevarlo in un piccolo spazio, in un piccolo carcere che è l’appartamento, la casa.
La seconda gabbia è di costringere, pensate quando lui ha solo bisogno di correre, di giocare, di essere sé stesso, di costringerlo a stare seduto per imparare niente meno che a scrivere, perché? Perché uno deve imparare a scrivere a 5/6 anni? Normalmente l’essere umano imparerebbe in modo davvero perfetto a scrivere se lo facesse approdando da solo a queste necessità, con il desiderio verso gli 11/12 anni, ma ciò che conta è di tenerlo bloccato, di non farlo giocare, correre, perché se lui giocasse, corresse fino ai 18 anni, dopo non si fermerebbe più per tutta la vita di giocare, di creare, di dimostrare la propria unicità, perché ogni essere che viene al mondo è unico e irripetibile come si sa, non solo nel Dna, non solo nell’impronta digitale ma in una creatività che se potesse esercitarla darebbe ogni volta una versione nuova, affascinante, immortale della realtà.
La terza gabbia, forse la più micidiale, è il lavoro, già comincia l’ossessione del lavoro verso i 13 anni, quando il ragazzetto dice “Ma a me non piace la scuola, non voglio andare…”, allora cominciano a dire “Guarda che se non prendi il diploma dopo non trovi il lavoro, guarda che se dopo non fai l’università è difficile che trovi il lavoro”, ma cosa significa trovare il lavoro? L’essere umano non ha bisogno di lavorare, ha bisogno di buon cibo, di un luogo asciutto dove dormire. Si potrebbe dare in regalo una casa a 7 miliardi di persone con 1/5 di ciò che si spende ogni anno per gli eserciti, le spese militari, per non parlare delle cose magnifiche che si potrebbero fare con tutti gli investimenti che si fanno nella droga, nelle prostitute, negli ospedali, quelli inutili, nelle carceri. Questa gabbia del lavoro pian piano convince purtroppo tutti che se non lavoreranno 8/9 ore al giorno, non potranno stare su questo pianeta e chi lavora 8/9 ore al giorno si sa benissimo può essere esistere, ma certamente non vivere! La cosa interessante è che gli apparati di potere che costringono gli esseri umani a questa convinzione assolutamente demenziale, che sia inevitabile lavorare 8/9 ore al giorno, persino adesso che le macchine stanno sostituendo dappertutto la fatica e l’essere umano potrebbe esprimersi finalmente nel lavoro, tanto più che da sempre chi lavora 3 ore al giorno e ne ha 21 per vivere, produttivamente è molto, molto più forte di uno che è costretto a lavorare 8/9 ore al giorno tutti i giorni, quindi in 3 ore capita che lui produce in modo fantastico ciò che mi compete.
Diciamo produrrebbe perché attualmente lavorare 3 ore al giorno saremmo forse in 5 o 6 in Europa, ma lavorare volentieri 3 ore al giorno, a scoprire che nelle altre 21 si inventano tante cose che rendono ancora più produttive quelle 3 ore lì e poi finalmente si conoscono i propri figli, poi finalmente non si è collegati con la terza micidiale gabbia che è la 3 bis e cioè la convivenza, il fatto che un essere che incontra una persona che ama, è costretto a convivere nella stessa piccola casa o grande casa è uguale, non avendo mai la possibilità di rasserenarsi, stando un po’ con sé stessa e scoprendo, soprattutto da parte delle donne, che il loro stare con il loro partner non nasce da un bisogno di affettività, ma da un bisogno edilizio, non hanno altro scelta, quindi stanno lì e questo spiega perché forse si dice: il 70% degli omicidi e delle violenze avvengono in questa 3 bis che è la convivenza all’interno della stessa casa.
lunedì 21 maggio 2012
Terremoti e Fracking delle trivelle
La fratturazione idraulica, spesso denominata fracking o hydrofracking,
è lo sfruttamento della pressione di un fluido, in genere acqua, per
creare e poi propagare una frattura in uno strato roccioso. Le fratture idrauliche possono essere sia naturali che create dall'uomo.
Sarà sicuramente un caso, ma da quando il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha concesso le autorizzazioni ai petrolieri americani per effettuare prospezioni ed estrazioni sul territorio italiano, i terremoti sono aumentati in maniera preoccupante, anche in zone normalmente considerate a basso rischio.
Segnali evidenti di fracking si sono presentati ad esempio con quelle strane fuoriuscite d’acqua dal terreno prima del terremoto del 19 Maggio 2012 in Emilia Romagna. Il fontanazzo aperto a Bondeno (Ferrara), con la fuoriuscita di acqua e sabbia provocata dall’aumento del livello dell’acqua di falda che ha preceduto le scosse.
Ecco alcune delle concessioni governative nella zona (di dominio pubblico): http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/titoli/dettaglio.asp?cod=915
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/titoli/dettaglio.asp?cod=2921
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/geotermia/pozzi/dettaglio.asp?cod=103
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/dettaglio.asp?cod=74
Per chi volesse approfondire l'argomento, lascio alcuni link.
Sarà sicuramente un caso, ma da quando il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha concesso le autorizzazioni ai petrolieri americani per effettuare prospezioni ed estrazioni sul territorio italiano, i terremoti sono aumentati in maniera preoccupante, anche in zone normalmente considerate a basso rischio.
Segnali evidenti di fracking si sono presentati ad esempio con quelle strane fuoriuscite d’acqua dal terreno prima del terremoto del 19 Maggio 2012 in Emilia Romagna. Il fontanazzo aperto a Bondeno (Ferrara), con la fuoriuscita di acqua e sabbia provocata dall’aumento del livello dell’acqua di falda che ha preceduto le scosse.
Ecco alcune delle concessioni governative nella zona (di dominio pubblico): http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/titoli/dettaglio.asp?cod=915
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/titoli/dettaglio.asp?cod=2921
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/geotermia/pozzi/dettaglio.asp?cod=103
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/dettaglio.asp?cod=74
Per chi volesse approfondire l'argomento, lascio alcuni link.
- http://www.webcontro.com/2012/05/il-fracking-e-la-causa-dei-terremoti.html
- http://www.stampalibera.com/?p=45768
- http://www.olambientalista.it/buchi-per-terra/
- http://www.portaleabruzzo.com/nav/terremoti_home.asp?id=1
- http://www.resitalica.it
- http://www.assomineraria.org/aziende/
- http://it.wikipedia.org/wiki/Fracking
- http://youtu.be/DN3fFgoqwH4
- http://www.meteoweb.eu/2012/05/terremoto-emilia-romagna-ecco-la-foto-dellacqua-risalita-in-superfice-prima-delle-scosse-esperti-dellingv-sul-posto/134776/
- http://dorsogna.blogspot.it/
venerdì 11 maggio 2012
Modificare Kindle Touch (USA) con sintesi vocale (TTS) Text To Speech in italiano
Ecco come ho fatto a modificare Kindle Touch con sintesi vocale (TTS) Text To Speech in italiano
Ho modificato il lettore (Text-To-Speech) mettendo la voce in italiano di 'Silvia'.
Prima ho salvato la directory del Kindle : TTS
Poi partendo da qui Ho scaricato da qui il file tts-it-silvia.zip
Ho modificato il lettore (Text-To-Speech) mettendo la voce in italiano di 'Silvia'.
Prima ho salvato la directory del Kindle : TTS
Poi partendo da qui Ho scaricato da qui il file tts-it-silvia.zip
Poi ho copiato il contenuto sul Kindle sovrascrivendo quello che c'era in TTS
Ora ho il TTS in italiano.
Però c'è un ENORME problema: il 90% dei libri ebook in vendita ha la funzione TTS disabilitata.
Una cosa assurda!
Ora ho il TTS in italiano.
Però c'è un ENORME problema: il 90% dei libri ebook in vendita ha la funzione TTS disabilitata.
Una cosa assurda!
eReader e usabilità degli eBook
Uso da poco un Kindle touch 3G acquistato negli USA. Devo dire che è un dispositivo fantastico. Molto migliore dei concorrenti.
Devo dire però che sono molto diffidente per alcuni motivi.
Prima di tutto ne avevo bisogno per usarlo come lettore (Text-To-Speech) come ausilio alla dislessia, ma i libri acquistati su Amazon hanno questa funzionalità disabilitata, chissà perchè.
Secondariamente per l'impossibilità di prestare il libro ad un familare o ad un amico mentre io me ne leggo altri.
Infine per via dei formati 'non aperti' perchè chi ci garantisce che tra dieci anni esisterà ancora un dispositivo in grado di leggere questi formati proprietari e protetti?
Devo dire però che sono molto diffidente per alcuni motivi.
Prima di tutto ne avevo bisogno per usarlo come lettore (Text-To-Speech) come ausilio alla dislessia, ma i libri acquistati su Amazon hanno questa funzionalità disabilitata, chissà perchè.
Secondariamente per l'impossibilità di prestare il libro ad un familare o ad un amico mentre io me ne leggo altri.
Infine per via dei formati 'non aperti' perchè chi ci garantisce che tra dieci anni esisterà ancora un dispositivo in grado di leggere questi formati proprietari e protetti?
venerdì 27 aprile 2012
Fukushima, la minaccia radioattiva non è terminata
Nessuno ne parla più ma la minaccia radioattiva non è terminata.
Tepco
è la società che gestisce la centrale di Fukushima e ne sta curando la
messa in sicurezza. Ha annunciato che a fine aprile inizierà la
rimozione dei detriti dalla sommità del reattore 4. Si tratta, come è
facile immaginare di un'operazione di grande difficoltà e
pericolosissima. Soprattutto per gli operatori umani. Questi useranno
due scavatrici, una alla base ed una alla sommità del reattore. I
detriti coprono attualmente le piscine del combustibile esaurito,
pericolosissimo perchè necessitante di un raffreddamento continuo ed
esposto ora praticamente all'aria aperta. In un futuro purtroppo ancora
abbastanza lontano si dovrà trovare un modo per rimuoverlo.
L'eliminazione dei detriti è la prima fase di questo delicato processo. http://www.meteoservice.it/forum/showthread.php?24647-FUKUSHIMA-COSA-STA-ACCADENDO-IN-GIAPPONE-EVACUAZIONE-DI-MASSA-DI-40-MILIONI-DI-PERSONE
domenica 15 aprile 2012
Pensiero e consapevolezza
Mettiti in sintonia con le tue passioni e trai forza dal tuo mondo interiore per operare le tue trasformazioni. Se agisci in questo modo, saranno i tuoi obiettivi ad avvicinarsi a te e non viceversa. Attivare la presenza mentale significa che la nostra mente e focalizzata in tempo presente e cioè, è totalmente occupata a elaborare le percezioni e le sensazioni che ci derivano dall’esperienza immediata e concreta che facciamo in ogni momento. Questo non significa assolutamente che la presenza mentale ci stacchi in qualche modo dall’esperienza che abbiamo fatto nel passato o che non ci prepari in modo costruttivo all’esperienza che faremo in futuro. Presenza mentale significa affrontare il presente con il massimo delle potenzialità e con la massima partecipazione!
Link all'articolo completo
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sabato 24 marzo 2012
Iran, I love you
Israeliani e Iraniani si stanno scambiando messaggi e immagini di amicizia e rispetto impensabili solo poco tempo fa.
Tutto è iniziato qualche giorno fa, con un'iniziativa di Ronny Edry di Tel Aviv.
Le persone non vogliono fare la guerra con nessuno, ma pochi potenti lobbisti ci costringono a seguire i loro interessi a prezzo della nostra vita.
Che ci vadano loro in guerra: generali, ministri della difesa, capi di stato e mandino anche i loro figli e parenti a morire ammazzati.
Tutto è iniziato qualche giorno fa, con un'iniziativa di Ronny Edry di Tel Aviv.
Le persone non vogliono fare la guerra con nessuno, ma pochi potenti lobbisti ci costringono a seguire i loro interessi a prezzo della nostra vita.
Che ci vadano loro in guerra: generali, ministri della difesa, capi di stato e mandino anche i loro figli e parenti a morire ammazzati.
giovedì 16 febbraio 2012
Vivere ad occhi chiusi
"Living is easy with eyes closed, misunderstanding all you see"
“E' facile vivere a occhi chiusi, fraintendendo tutto ciò che si vede. Molto più difficile, e ovviamente per molti impossibile, tenere gli occhi ben aperti e cercare di capire ciò che si può.
martedì 14 febbraio 2012
sabato 28 gennaio 2012
Vaccinazione contro il Papilloma virus HPV
L’Italia è attualmente l’unico paese europeo ad aver pianificato ed attivato una campagna di vaccinazione pubblica gratuita contro il Papilloma virus HPV. Questo può essere visto come un pregio visto che ci viene messo a disposizione uno strumento all’avanguardia contro una forma tumorale che interessa 3500 donne l’anno, provocando 1000 morti; oppure può essere considerata una mossa avventata che non tutela la sicurezza e la salute della società e in particolare delle bambine undicenni a cui è rivolta questa forma di “assistenza essenziale”.
Non ho tempo per spiegare le ragioni per cui allego alcuni link che possono aiutare a capire.
Ricordo che il vaccino può essere comunque fatto in qualunque momento (possibilmente prima dei primi rapporti sessuali) pagandoselo da soli e costa circa 170 euro.
Che bisogno c'è di farlo adesso? Non è obbligatorio.
http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/04/la-ribellione-etico-salutistica.html
http://www.liberidicapire.it/?p=642
http://riprendiamociilpianeta.it/?p=1863
http://firenze5stelle.com/2011/09/04/vaccino-antipapilloma-hpv-stupro-sanitario/
http://www.disinformazione.it/gardasil.htm
http://www.stampalibera.com/?p=39824#more-39824
Non ho tempo per spiegare le ragioni per cui allego alcuni link che possono aiutare a capire.
Ricordo che il vaccino può essere comunque fatto in qualunque momento (possibilmente prima dei primi rapporti sessuali) pagandoselo da soli e costa circa 170 euro.
Che bisogno c'è di farlo adesso? Non è obbligatorio.
http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/04/la-ribellione-etico-salutistica.html
http://www.liberidicapire.it/?p=642
http://riprendiamociilpianeta.it/?p=1863
http://firenze5stelle.com/2011/09/04/vaccino-antipapilloma-hpv-stupro-sanitario/
http://www.disinformazione.it/gardasil.htm
http://www.stampalibera.com/?p=39824#more-39824
giovedì 26 gennaio 2012
Petizione contro l'esaurimento delle risorse ittiche
Il Wwf lancia una petizione online europea per chiedere una pesca coerente e sostenibile per salvare ciò che ancora rimane del patrimonio ittico e per il rispetto dei regolamenti comunitari sui pescherecci dell'Ue anche se operano al di fuori delle acque europee. L'organizzazione ambientalista mira a raccogliere 500 mila firme entro settembre da inviare al presidente e ai deputati del Parlamento europeo. Finora hanno già sottoscritto la petizione oltre 82 mila persone.
martedì 24 gennaio 2012
Come costruire un Dojo
Una cosa che mi ha sempre incuriosito e che un giorno mi piacerebbe realizzare è un Dojo per la pratica del Kendo. Ovviamente poi servirà anche un Maestro (Sensei ) che insegna...
Un amico mi ha indirizzato verso questo sito dove è descritto in dettaglio un progetto di un Dojo in Giappone. Il Kendo-Kyoju Yushinkan (剣道教授 宥辰館) a Kami-Ikebukuro, Tokyo.
L'area per la pratica, montata su un pavimento molleggiato è di 90 mq. (7,2 m. x 12,6 m.). In realtà l'area è un po' piccola e con 7,2 m. utili si finisce spesso fuori durante la pratica.
Un amico mi ha indirizzato verso questo sito dove è descritto in dettaglio un progetto di un Dojo in Giappone. Il Kendo-Kyoju Yushinkan (剣道教授 宥辰館) a Kami-Ikebukuro, Tokyo.
L'area per la pratica, montata su un pavimento molleggiato è di 90 mq. (7,2 m. x 12,6 m.). In realtà l'area è un po' piccola e con 7,2 m. utili si finisce spesso fuori durante la pratica.
sabato 21 gennaio 2012
Il Kendo e la coordinazione dei movimenti
Il Kendo è la scherma tradizionale Giapponese, dove il combattimento è un aspetto fondamentale della pratica. Con il Kendo si impara ad acquisire una corretta postura, si allenano l’agilità, la scioltezza, la prontezza di riflessi e si cura la respirazione. Vi sono inoltre aspetti meno evidenti ma anche più importanti, tra i quali l’educazione al rispetto, alla cortesia, alla lealtà, al potenziamento, al controllo del Ki (energia) ed alla maturazione del carattere.
Particolarmente importante e sottovalutata da quasi tutti i maestri (Sensei) è l'attenzione alla correttezza dei movimenti e alla loro coordinazione.
Per fare Ippon (punto vincente), il colpo deve essere netto e preciso. L’Ippon deve essere portato con coordinazione perfetta e simultanea di tutti i suoi aspetti: Energia (KI), Spada (KEN), Corpo (TAI), Insieme (NO ICHI).
E se una persona ha difficoltà a coordinare i movimenti?
Ad esempio è plausibile che chi ha difficoltà a ballare (danzare) abbia anche difficoltà a praticare il Kendo con le tecniche (waza) corrette ed il giusto 'timing'?
Sono apprezzate esperienze e consigli in tal senso.
Particolarmente importante e sottovalutata da quasi tutti i maestri (Sensei) è l'attenzione alla correttezza dei movimenti e alla loro coordinazione.
Per fare Ippon (punto vincente), il colpo deve essere netto e preciso. L’Ippon deve essere portato con coordinazione perfetta e simultanea di tutti i suoi aspetti: Energia (KI), Spada (KEN), Corpo (TAI), Insieme (NO ICHI).
E se una persona ha difficoltà a coordinare i movimenti?
Ad esempio è plausibile che chi ha difficoltà a ballare (danzare) abbia anche difficoltà a praticare il Kendo con le tecniche (waza) corrette ed il giusto 'timing'?
Sono apprezzate esperienze e consigli in tal senso.
venerdì 20 gennaio 2012
mercoledì 18 gennaio 2012
Non uso Facebook
Do you have Facebook?
No, non uso Facebook, e ne sono felice.
Se sei intenzionato a usarlo, spero che tu sia informato sulle recenti strategie di marketing e pubblicita’ attuate da Facebook, che si basano fondamentalmente sull’idea di diventare pubblicitari / referenti di una marca di multinazionale presso i propri "amici" (nel senso che ha questo termine all’interno del social network di Facebook).
A dirla tutta, spero che oltre a essere informato tu abbia un atteggiamento critico e scettico nei confronti di queste tecniche di persuasione, che alla fin fine sono volte alla vendita di prodotti che probabilmente non ci servono.
No, non uso Facebook, e ne sono felice.
Se sei intenzionato a usarlo, spero che tu sia informato sulle recenti strategie di marketing e pubblicita’ attuate da Facebook, che si basano fondamentalmente sull’idea di diventare pubblicitari / referenti di una marca di multinazionale presso i propri "amici" (nel senso che ha questo termine all’interno del social network di Facebook).
A dirla tutta, spero che oltre a essere informato tu abbia un atteggiamento critico e scettico nei confronti di queste tecniche di persuasione, che alla fin fine sono volte alla vendita di prodotti che probabilmente non ci servono.
mercoledì 11 gennaio 2012
Allenamento
Molti miei compagni di Dojo quando parlano dell'attività che svolgiamo insieme sotto la guida del maestro (Sensei) usano il termine "allenamento".
Trovo questo temine scorretto e fuorviante, infatti "allenamento" significa "Esercizio di preparazione in vista di una prova, di un'attività".
Il Kendō è una Dō (Via - 道), un percorso per il quale non c'è un traguardo da raggiungere e la prova è una cosa che di affronta ogni giorno, ogni istante di pratica e della vita, dentro e fuori dal Dojo. Nel Kendō, nello Zen e nelle arti marziali in genere bisogna essere mushotoku (無所得) ossia senza scopo né spirito di profitto.
Quindi definire "allenamento" la pratica, denota secondo me una visione distorta e meramente agonistica del Kendō.
Trovo questo temine scorretto e fuorviante, infatti "allenamento" significa "Esercizio di preparazione in vista di una prova, di un'attività".
Il Kendō è una Dō (Via - 道), un percorso per il quale non c'è un traguardo da raggiungere e la prova è una cosa che di affronta ogni giorno, ogni istante di pratica e della vita, dentro e fuori dal Dojo. Nel Kendō, nello Zen e nelle arti marziali in genere bisogna essere mushotoku (無所得) ossia senza scopo né spirito di profitto.
Quindi definire "allenamento" la pratica, denota secondo me una visione distorta e meramente agonistica del Kendō.
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