Tutto è creato dal pensiero – dai nostri pensieri. In
questa densa gamma di frequenza in cui viviamo, simile a melassa, il
tempo che intercorre tra un pensiero e la sua manifestazione fisica può
apparire lunghissimo, ma il pensiero rimane sempre all’origine di tutto.
Tutto questo significa che viviamo in un mondo di illusioni,
poiché il mondo è un riflesso, uno specchio del pensiero umano. Ciò che
pensiamo che il mondo sia, sarà. O almeno quella sarà la nostra
percezione del mondo.
Nel film Matrix un ragazzino piega un cucchiaio con la forza del pensiero. Ma dice che la verità è la seguente: «Non esiste alcun cucchiaio …non è il cucchiaio che si piega, siete soltanto voi».
Noi siamo l’immaginazione di noi stessi. La nostra vita, la nostra esperienza fisica non è che una manifestazione dei nostri pensieri.
Noi siamo ciò che pensiamo di essere. La nostra immaginazione di noi
stessi e del mondo intorno a noi diviene la nostra esperienza materiale.
Pensi di essere ordinario? Allora sarai “ordinario”. Pensi di essere
impotente? Allora sarai impotente. Pensi che le cose più belle al mondo
capitino agli altri? Allora così sarà.
-- spunto da L.Callegaro

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