L’Italia è attualmente l’unico paese europeo ad aver pianificato ed attivato una campagna di vaccinazione pubblica gratuita contro il Papilloma virus HPV. Questo può essere visto come un pregio visto che ci viene messo a disposizione uno strumento all’avanguardia contro una forma tumorale che interessa 3500 donne l’anno, provocando 1000 morti; oppure può essere considerata una mossa avventata che non tutela la sicurezza e la salute della società e in particolare delle bambine undicenni a cui è rivolta questa forma di “assistenza essenziale”.
Non ho tempo per spiegare le ragioni per cui allego alcuni link che possono aiutare a capire.
Ricordo che il vaccino può essere comunque fatto in qualunque momento (possibilmente prima dei primi rapporti sessuali) pagandoselo da soli e costa circa 170 euro.
Che bisogno c'è di farlo adesso? Non è obbligatorio.
http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/04/la-ribellione-etico-salutistica.html
http://www.liberidicapire.it/?p=642
http://riprendiamociilpianeta.it/?p=1863
http://firenze5stelle.com/2011/09/04/vaccino-antipapilloma-hpv-stupro-sanitario/
http://www.disinformazione.it/gardasil.htm
http://www.stampalibera.com/?p=39824#more-39824
sabato 28 gennaio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
Petizione contro l'esaurimento delle risorse ittiche
Il Wwf lancia una petizione online europea per chiedere una pesca coerente e sostenibile per salvare ciò che ancora rimane del patrimonio ittico e per il rispetto dei regolamenti comunitari sui pescherecci dell'Ue anche se operano al di fuori delle acque europee. L'organizzazione ambientalista mira a raccogliere 500 mila firme entro settembre da inviare al presidente e ai deputati del Parlamento europeo. Finora hanno già sottoscritto la petizione oltre 82 mila persone.
martedì 24 gennaio 2012
Come costruire un Dojo
Una cosa che mi ha sempre incuriosito e che un giorno mi piacerebbe realizzare è un Dojo per la pratica del Kendo. Ovviamente poi servirà anche un Maestro (Sensei ) che insegna...
Un amico mi ha indirizzato verso questo sito dove è descritto in dettaglio un progetto di un Dojo in Giappone. Il Kendo-Kyoju Yushinkan (剣道教授 宥辰館) a Kami-Ikebukuro, Tokyo.
L'area per la pratica, montata su un pavimento molleggiato è di 90 mq. (7,2 m. x 12,6 m.). In realtà l'area è un po' piccola e con 7,2 m. utili si finisce spesso fuori durante la pratica.
Un amico mi ha indirizzato verso questo sito dove è descritto in dettaglio un progetto di un Dojo in Giappone. Il Kendo-Kyoju Yushinkan (剣道教授 宥辰館) a Kami-Ikebukuro, Tokyo.
L'area per la pratica, montata su un pavimento molleggiato è di 90 mq. (7,2 m. x 12,6 m.). In realtà l'area è un po' piccola e con 7,2 m. utili si finisce spesso fuori durante la pratica.
sabato 21 gennaio 2012
Il Kendo e la coordinazione dei movimenti
Il Kendo è la scherma tradizionale Giapponese, dove il combattimento è un aspetto fondamentale della pratica. Con il Kendo si impara ad acquisire una corretta postura, si allenano l’agilità, la scioltezza, la prontezza di riflessi e si cura la respirazione. Vi sono inoltre aspetti meno evidenti ma anche più importanti, tra i quali l’educazione al rispetto, alla cortesia, alla lealtà, al potenziamento, al controllo del Ki (energia) ed alla maturazione del carattere.
Particolarmente importante e sottovalutata da quasi tutti i maestri (Sensei) è l'attenzione alla correttezza dei movimenti e alla loro coordinazione.
Per fare Ippon (punto vincente), il colpo deve essere netto e preciso. L’Ippon deve essere portato con coordinazione perfetta e simultanea di tutti i suoi aspetti: Energia (KI), Spada (KEN), Corpo (TAI), Insieme (NO ICHI).
E se una persona ha difficoltà a coordinare i movimenti?
Ad esempio è plausibile che chi ha difficoltà a ballare (danzare) abbia anche difficoltà a praticare il Kendo con le tecniche (waza) corrette ed il giusto 'timing'?
Sono apprezzate esperienze e consigli in tal senso.
Particolarmente importante e sottovalutata da quasi tutti i maestri (Sensei) è l'attenzione alla correttezza dei movimenti e alla loro coordinazione.
Per fare Ippon (punto vincente), il colpo deve essere netto e preciso. L’Ippon deve essere portato con coordinazione perfetta e simultanea di tutti i suoi aspetti: Energia (KI), Spada (KEN), Corpo (TAI), Insieme (NO ICHI).
E se una persona ha difficoltà a coordinare i movimenti?
Ad esempio è plausibile che chi ha difficoltà a ballare (danzare) abbia anche difficoltà a praticare il Kendo con le tecniche (waza) corrette ed il giusto 'timing'?
Sono apprezzate esperienze e consigli in tal senso.
venerdì 20 gennaio 2012
mercoledì 18 gennaio 2012
Non uso Facebook
Do you have Facebook?
No, non uso Facebook, e ne sono felice.
Se sei intenzionato a usarlo, spero che tu sia informato sulle recenti strategie di marketing e pubblicita’ attuate da Facebook, che si basano fondamentalmente sull’idea di diventare pubblicitari / referenti di una marca di multinazionale presso i propri "amici" (nel senso che ha questo termine all’interno del social network di Facebook).
A dirla tutta, spero che oltre a essere informato tu abbia un atteggiamento critico e scettico nei confronti di queste tecniche di persuasione, che alla fin fine sono volte alla vendita di prodotti che probabilmente non ci servono.
No, non uso Facebook, e ne sono felice.
Se sei intenzionato a usarlo, spero che tu sia informato sulle recenti strategie di marketing e pubblicita’ attuate da Facebook, che si basano fondamentalmente sull’idea di diventare pubblicitari / referenti di una marca di multinazionale presso i propri "amici" (nel senso che ha questo termine all’interno del social network di Facebook).
A dirla tutta, spero che oltre a essere informato tu abbia un atteggiamento critico e scettico nei confronti di queste tecniche di persuasione, che alla fin fine sono volte alla vendita di prodotti che probabilmente non ci servono.
mercoledì 11 gennaio 2012
Allenamento
Molti miei compagni di Dojo quando parlano dell'attività che svolgiamo insieme sotto la guida del maestro (Sensei) usano il termine "allenamento".
Trovo questo temine scorretto e fuorviante, infatti "allenamento" significa "Esercizio di preparazione in vista di una prova, di un'attività".
Il Kendō è una Dō (Via - 道), un percorso per il quale non c'è un traguardo da raggiungere e la prova è una cosa che di affronta ogni giorno, ogni istante di pratica e della vita, dentro e fuori dal Dojo. Nel Kendō, nello Zen e nelle arti marziali in genere bisogna essere mushotoku (無所得) ossia senza scopo né spirito di profitto.
Quindi definire "allenamento" la pratica, denota secondo me una visione distorta e meramente agonistica del Kendō.
Trovo questo temine scorretto e fuorviante, infatti "allenamento" significa "Esercizio di preparazione in vista di una prova, di un'attività".
Il Kendō è una Dō (Via - 道), un percorso per il quale non c'è un traguardo da raggiungere e la prova è una cosa che di affronta ogni giorno, ogni istante di pratica e della vita, dentro e fuori dal Dojo. Nel Kendō, nello Zen e nelle arti marziali in genere bisogna essere mushotoku (無所得) ossia senza scopo né spirito di profitto.
Quindi definire "allenamento" la pratica, denota secondo me una visione distorta e meramente agonistica del Kendō.
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