sabato 14 maggio 2011

Libri - Kafka sulla spiaggia

In biblioteca mi sono imbattuto in una raccolta di racconti che mi ha fatto scoprire Murakami Haruki.
"I salici ciechi e la donna addormentata" che mi è veramente piaciuto molto e magari si meriterà un suo post dedicato.
Da lì è partita la mia scoperta di questo - a mio avviso - meraviglioso scrittore giapponese.
La mia successiva scelta è caduta su "Kafka sulla spiaggia" (海辺のカフカ, Umibe no Kafuka) sempre di Murakami Haruki. Un titolo che avevo completamente ignorato quando era uscito in libreria perchè mi era sembrato un po' troppo snob.
Il libro narra le vicende di un quindicenne che fugge da casa, e quelle di un anziano con la peculiarità di capire la lingua dei gatti. La trama è avvincente e sapientemente intrecciata.
Ricco di elementi fantastici usati come metafora del mondo reale.
Per il primo quarto non riuscivo a capire dove mi volesse portare l'autore, poi la storia - o per meglio dire, le storie - hanno cominciato a svilupparsi e a intersecarsi in modo interessante.
Inizialmente mi ha dato l'impressione - sbagliata - di un nuovo genere di romanzo di fantascienza, poi si è via via delineata con maggiore vigore la sua matrice metafisica e il fondamento filosofico filo-buddista.
Alla fine è risultato un libro veramente appagante, che quasi come un I-Ching si può applicare a diverse situazioni della vita reale di ognuno.

Monitoraggio terremoti e vulcani

Da gennaio 2011 mi sono messo a seguire gli eventi geofisici. Non so chi se ne è accorto ma essi avvengono con sempre maggiore frequenza. Allego alcuni link utili.
-- Immagine del grande pittore giapponese Hokusai: "la grande onda" fa parte di una delle 36 vedute del monte Fuji.





Terremoti
U.S. geological Survey - Latest Earthquakes in the World (Past 7 days)
IRIS Incorporated research Institute of Sismology - Seismic monitor
INGV Sezione di catania - Monitoraggio sismico aree vulcaniche Sicilia orientale

Monitoraggio sismico nazionale (non solo per l'Abruzzo) - http://www.portaleabruzzo.com/nav/terremoti_home.asp

Vulcani
L'Etna è il vulcano più grande dell'Europa e tra i vulcani più attivi del mondo.
INGV Sezione di catania - Vulcani in Italia
INGV Sezione di catania - Segnali sismici Monte Etna in tempo reale
INGV Sezione di catania - Webcam Monte Etna

mercoledì 11 maggio 2011

Seme (攻め)

Nel Kendō, la prima azione è il Semè (攻め), letteralmente “Lo stato in cui viene mantenuta una costante posizione di vantaggio sull’avversario" o "Prendere l'iniziativa per chiudere la distanza con l'avversario con lo spirito pieno". Questo pone l'avversario fuori equilibrio mentale e fisico e gli impedisce di muoversi liberamente. Spesso ci si limita ad identificare Semè con la sola manifestazione fisica, quale un piccolo passo in avanti con la punta al centro del corpo dell’avversario. Questo è solo l’aspetto superficiale. Crescendo nella nostra pratica si deve spostare l’attenzione a dove, come, quando il Semè nasce dentro di noi. Esso è la nostra determinazione e nostra volontà di esprimerci attraverso l’attacco.

martedì 10 maggio 2011

Film - Il segreto

Un film che con una semplicità disarmante riesce a far capire a tutti cosa realmente significa essere dislessici. Un film che ho visto solo una volta ad una riunione AID e purtroppo è introvabile in Italia. -Se qualcuno ne avesse una copia in italiano (in vendita o in regalo) è pregato di contattarmi, grazie.

Il segreto (1992)
[The Secret, USA, 1992, Drammatico, durata 88']
Regia di Karen Arthur Con Kirk Douglas, Bruce Boxleitner, Brooke Peters, Laura Harrin.
Danny ha nove anni, un brutto rapporto con i genitori e uno molto bello con il nonno. Tragedia in famiglia quando si scopre che Danny non sa né leggere né scrivere perché soffre di dislessìa. Di fronte al problema del nipotino, anche il nonno confessa di aver sempre nascosto a tutti la medesima condizione. Sono imminenti le elezioni comunali, in cui il vecchio è candidato come consigliere.Per amore del nipotino, confesserà il proprio problema e accetterà di curarsi insieme a lui. Kirk Douglas è il protagonista di questo dramma familiare d'impegno civile di Karen Arthur.

sabato 7 maggio 2011

Organizzazione agli europei di Kendo 2011

Da due giorni seguo in streaming le dirette dai Campionati europei di Kendo a Gdynia in Polonia.
Purtroppo non potendo stare al PC tutto il giorno mi sono perso alcuni momenti salienti, tra cui le semifinali e le finali a squadre e domani perderò certamente i singolari.
La cosa secondo me incredibile è che malgrado l'impegno profuso dallo staff polacco dei campionati, e l'ammirevole premura di Video Varese Web TV, non si trovano notizie in rete e ancora più clamorosamente sul sito dei campionati.
Non c'è traccia dei risultati, non so nemmeno chi ha vinto.
Provate nella sezione 'Results' del sito: si trova una laconica frase "Will be avialable after Champinships". Ma che cavolo!? Questo è un evento a livello internazionale!
A parte il refuso tipografico, non pretendo di avere i risultati in real-time ma almeno un resoconto con la classifica al termine di ogni giornata.
Ho provato con Google, ma poichè il Kendo non è molto diffuso nel mondo ci si deve affidare ai pochi siti o blog, che a loro volta non hanno informazioni. Nemmeno Twitter viene in nostro aiuto: nessuna notizia.

Spero che per i mondiali di Kendo 2012 che si svolgeranno in Italia a Novara, si possa contare su un'organizzazione migliore, degna delle capacità organizzative italiane e ovviamente del livello mondiale della manifestazione.

Dislessia da... giornalaio

Riporto qui una notizia un po' datata ad imperitura memoria della assoluta ignoranza e l'arrogante presunzione di alcuni nostri giornalisti.

"Scuole come ospedali: non più somari ma malati"
Guido Mattioni - giornalista de "Il Giornale"

Da ieri è legge. Anche un caprone in matematica quale era ai suoi più che remoti tempi scolastici chi scrive - «Bestia!», mi apostrofava il professore di liceo - ha una possibilità in più. Farsi dare per malato dal Sistema sanitario nazionale in quanto affetto da una delle patologie finite sotto l'ampio ombrello della sigla Dsa, che sta per Disturbi specifici di apprendimento. Tutto, in altre parole, potrà essere fatto passare per una forma di dislessia. Malattia quella sì davvero grave, ma che non dovrebbe diventare, almeno alla timida logica del buon senso, il cavallo di Troia per trasformare di fatto le nostre scuole in ospedali. O quel che è peggio i nostri ragazzi in precoci frequentatori dei lettini degli psicologi. Senza dimenticare che una diagnosi di Dsa, magari sbagliata, ricevuta in età scolare, accompagnerà il soggetto lungo tutta la vita, anche nei futuri colloqui di lavoro.
E invece è proprio nella direzione di una grande clinica regolata dal suono della campanella che la neo-legge sembra portare. Con esiti in parte esilaranti. Nel caso infatti che il giovane “malato” manifesti palese intolleranza a numeri, percentuali e radici quadrate, si parlerà di “discalculia”. Qualora accusi invece manifestazioni allergiche nei confronti della scrittura, il medico gli diagnosticherà una “disgrafia”. Che nei casi più gravi può peggiorare in “disortografia”. Disturbo che qualche cervellone con evidenti incompatibilità - lui sì - all'uso di una decente lingua italiana, ha già attribuito nel suo vergare ostrogoto a «difficoltà nei processi linguistici di transcodifica». Un tempo bastava molto meno per essere bocciati.
La legge, della quale forse non proprio tutti sentivano la mancanza, è stata invece approvata all'unanimità dalla Commissione Cultura del Senato. Che ha dato così il via definitivo al pacchetto di norme sui «Disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico». Pacchetto che aveva come prima firmataria la senatrice Vittoria Franco del Pd. Evidentemente, proprio come le vie del Signore sono infinite - ma Lui ci mette un po' più di scrupolo - lo sono anche quelle dell'unanimismo bipartisan. Col risultato che il "Sì" è stato bulgaro. Tutti allineati. Guido Possa e Franco Asciutti, entrambi del Pdl e rispettivamente presidente e capogruppo in Commissione, non hanno per esempio lesinato sull'aggettivazione generosa definendo «storica» una legge che introduce tra le patologie dell'apprendimento anche oggettivi orrori linguistici (su quelli di merito si cimenteranno gli scienziati) come appunto le succitate discalculia e disortografia. Tant'è.
La platea dei legislatori entusiasti ci informa inoltre che «con la nuova legge gli insegnanti dovranno essere consapevoli che per valutare in modo giusto e corretto gli alunni con disturbi di apprendimento servono criteri differenti». Quali? «Per esempio compiti più brevi, visto che fanno molta più fatica, privilegiare le interrogazioni orali sulle verifiche scritte, attenzione al contenuto dei temi più che agli errori ortografici o alla capacità di risolvere un problema più che alla conoscenza mnemonica delle tabelline». Quelle «vecchie reazionarie», manca soltanto da aggiungere.
Non basta. Mentre la scuola deve fare i conti con le dimensioni bulimiche alle quali è stata lasciata arrivare la platea dei precari, la legge appena approvata stanzia due milioni di euro da qui al 2011 al fine di formare i docenti - si immagina pagando degli psicologi - preparandoli così «ad acquisire la competenza per individuare precocemente i segnali di disturbo» negli allievi. E ancora: la diagnosi «dovrà essere effettuata nell'ambito dei trattamenti specialistici già assicurati dal Sistema sanitario nazionale e sarà comunicata dalla famiglia alla scuola di appartenenza dello studente». Con i genitori che potranno anche chiedere, nel caso di un figlio “disturbato”, orari flessibili sui loro posti di lavoro. Basteranno un «due più due fa cinque» o qualche zampa di gallina scarabocchiata sul foglio. È il nuovo che avanza.

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venerdì 6 maggio 2011