Fuurin (風鈴) indica un particolare campanellino tipico del Giappone, adoperato durante la stagione estiva. Il fuurin è tradizionalmente costituito da un involucro tondeggiante, solitamente di ghisa, da cui pendono uno o più tubicini che, al soffiare del vento, producono lo scampanellio molto caratteristico della terra nipponica.
Il fuurin, lungi da realizzare un'indubbia funzione decorativa, nasce e tutt'oggi adempie a due scopi fondamentali. Si ritiene infatti che, da una parte renda il caldo afoso dell'estate meno pesante ed opprimente, grazie ad un suono molto delicato e rinfrescante per l'ambiente. D'altra parte è antichissima e mantenuta ancora in auge per il fuurin una funzione cultuale basata sulla credenza che il loro suono tenga lontani gli spiriti maligni dai luoghi abitati. In particolare, infine, esistono anche particolari fuurin usati in funzione meteorologica: alcuni di essi sono infatti utilizzati nello studio dei venti, fenomeno rilevante nelle isole giapponesi, data l'alta densità di tifoni ed eventi atmosferici distruttivi dovuti al clima sub-tropicale. (Fonte: Wikipedia)
mercoledì 18 maggio 2011
martedì 17 maggio 2011
Kendo - la via della spada
Il Kendō, diversamente dagli altri sport, richiede poca forza fisica. Quindi, nel praticare il Kendō, poco importa essere grandi o piccoli, robusti o delicati, Neanche l’età ha grande importanza perché ci si può allenare dai cinque ai sei anni fino ai settanta ed ottanta. Perciò si può continuare a praticare il Kendō per tutta la vita. Quello cui va data maggiore importanza è che sviluppa la mente più che il corpo. Non è questo un aspetto davvero singolare? Allenamenti e combattimenti, come se ne vedono in ogni Dōjō, e che sono indispensabili per apprendere e perfezionarsi in questa arte marziale come pure per rinforzare il corpo, dovrebbero essere considerati, dopo tutto, come mezzi necessari, ma non come lo scopo principale.
Riflettendo su questi suoi aspetti si può ben dire che il Kendō, specialmente oggigiorno, giovi largamente ed efficacemente a rinvigorire e ristorare il popolo giapponese. Personalmente ritengo che il Kendō sia la migliore medicina per la salute del corpo e della mente.
«Quali sono i veri pregi del Kendō?» E’ questa una domanda che mi viene posta di frequente. Anche se la mia risposta può suonare troppo dogmatica, mi sono fatto un dovere di dare la seguente spiegazione a quanti non conoscono sufficientemente il Kendō. Ogni bambino che pratichi il Kendō può giungere a possedere questi pregi:
* apprendere le buone maniere;
* sviluppare il potere spirituale di saper fronteggiare chiunque e qualunque cosa lealmente e senza esitazioni;
* acquisire naturalmente la presenza di spirito che consente di non subire turbamenti o eccitazioni da qualsiasi avvenimento;
* sviluppare sufficientemente capacità di azione tempestiva e risoluto giudizio quando le circostanze lo richiedano.
Queste qualità possono essere conseguite da chiunque si alleni con costanza e fermezza. A questo proposito è mia abitudine di introdurre quattro parole (ideogrammi) cinesi che riassumono quelle qualità : rei (buone maniere), choku (franchezza), sei (imperturbabilità), soku (rapidità). Chi sia munito di queste quattro virtù non si darà mai per vinto, ma vivrà felicemente anche nelle condizioni più avverse. C’è un solo metodo per praticare e conoscere a fondo l’arte del Kendō. Insegnare a se stessi attraverso la propria esperienza sia fisica che mentale. «Fatelo da voi e imparate» dice un vecchio adagio. E’ un’arte che va studiata mentre la si pratica. -- Ichiro Yano
Riflettendo su questi suoi aspetti si può ben dire che il Kendō, specialmente oggigiorno, giovi largamente ed efficacemente a rinvigorire e ristorare il popolo giapponese. Personalmente ritengo che il Kendō sia la migliore medicina per la salute del corpo e della mente.
«Quali sono i veri pregi del Kendō?» E’ questa una domanda che mi viene posta di frequente. Anche se la mia risposta può suonare troppo dogmatica, mi sono fatto un dovere di dare la seguente spiegazione a quanti non conoscono sufficientemente il Kendō. Ogni bambino che pratichi il Kendō può giungere a possedere questi pregi:
* apprendere le buone maniere;
* sviluppare il potere spirituale di saper fronteggiare chiunque e qualunque cosa lealmente e senza esitazioni;
* acquisire naturalmente la presenza di spirito che consente di non subire turbamenti o eccitazioni da qualsiasi avvenimento;
* sviluppare sufficientemente capacità di azione tempestiva e risoluto giudizio quando le circostanze lo richiedano.
Queste qualità possono essere conseguite da chiunque si alleni con costanza e fermezza. A questo proposito è mia abitudine di introdurre quattro parole (ideogrammi) cinesi che riassumono quelle qualità : rei (buone maniere), choku (franchezza), sei (imperturbabilità), soku (rapidità). Chi sia munito di queste quattro virtù non si darà mai per vinto, ma vivrà felicemente anche nelle condizioni più avverse. C’è un solo metodo per praticare e conoscere a fondo l’arte del Kendō. Insegnare a se stessi attraverso la propria esperienza sia fisica che mentale. «Fatelo da voi e imparate» dice un vecchio adagio. E’ un’arte che va studiata mentre la si pratica. -- Ichiro Yano
lunedì 16 maggio 2011
Psicofarmaci ai bambini
ADHD è l'acronimo di Attention Deficit Hyperactivity Disorder, che tradotto in italiano significa "Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività". Se un bambino è distratto o particolarmente vivace, se non segue le direttive e si agita, oggi può essere etichettato come malato mentale e di conseguenza "trattato" con psicofarmaci che ricadono nella categoria degli stupefacenti. Il bambino con "l'argento vivo addosso" di ieri, oggi può essere considerato iperattivo; se eccessivamente distratto gli può essere diagnosticato il "deficit d'attenzione".
L'iniziativa del movimento Pensare oltre
"La sindrome del deficit dell'attenzione non si cura con le medicine". "Se un bimbo è vivace, non vuol dire che sia anche malato". A sostenere questa rete ci sono oltre 70 associazioni, federazioni, accademie e aziende, e più di 60 personaggi del mondo della cultura, dello sport e della politica. Link all'articolo de La Repubblica.
L'iniziativa del movimento Pensare oltre
"La sindrome del deficit dell'attenzione non si cura con le medicine". "Se un bimbo è vivace, non vuol dire che sia anche malato". A sostenere questa rete ci sono oltre 70 associazioni, federazioni, accademie e aziende, e più di 60 personaggi del mondo della cultura, dello sport e della politica. Link all'articolo de La Repubblica.
sabato 14 maggio 2011
Libri - Kafka sulla spiaggia
In biblioteca mi sono imbattuto in una raccolta di racconti che mi ha fatto scoprire Murakami Haruki.
"I salici ciechi e la donna addormentata" che mi è veramente piaciuto molto e magari si meriterà un suo post dedicato.
Da lì è partita la mia scoperta di questo - a mio avviso - meraviglioso scrittore giapponese.
La mia successiva scelta è caduta su "Kafka sulla spiaggia" (海辺のカフカ, Umibe no Kafuka) sempre di Murakami Haruki. Un titolo che avevo completamente ignorato quando era uscito in libreria perchè mi era sembrato un po' troppo snob.
Il libro narra le vicende di un quindicenne che fugge da casa, e quelle di un anziano con la peculiarità di capire la lingua dei gatti. La trama è avvincente e sapientemente intrecciata.
Ricco di elementi fantastici usati come metafora del mondo reale.
Per il primo quarto non riuscivo a capire dove mi volesse portare l'autore, poi la storia - o per meglio dire, le storie - hanno cominciato a svilupparsi e a intersecarsi in modo interessante.
Inizialmente mi ha dato l'impressione - sbagliata - di un nuovo genere di romanzo di fantascienza, poi si è via via delineata con maggiore vigore la sua matrice metafisica e il fondamento filosofico filo-buddista.
Alla fine è risultato un libro veramente appagante, che quasi come un I-Ching si può applicare a diverse situazioni della vita reale di ognuno.
"I salici ciechi e la donna addormentata" che mi è veramente piaciuto molto e magari si meriterà un suo post dedicato.
Da lì è partita la mia scoperta di questo - a mio avviso - meraviglioso scrittore giapponese.
La mia successiva scelta è caduta su "Kafka sulla spiaggia" (海辺のカフカ, Umibe no Kafuka) sempre di Murakami Haruki. Un titolo che avevo completamente ignorato quando era uscito in libreria perchè mi era sembrato un po' troppo snob.
Il libro narra le vicende di un quindicenne che fugge da casa, e quelle di un anziano con la peculiarità di capire la lingua dei gatti. La trama è avvincente e sapientemente intrecciata.
Ricco di elementi fantastici usati come metafora del mondo reale.
Per il primo quarto non riuscivo a capire dove mi volesse portare l'autore, poi la storia - o per meglio dire, le storie - hanno cominciato a svilupparsi e a intersecarsi in modo interessante.
Inizialmente mi ha dato l'impressione - sbagliata - di un nuovo genere di romanzo di fantascienza, poi si è via via delineata con maggiore vigore la sua matrice metafisica e il fondamento filosofico filo-buddista.
Alla fine è risultato un libro veramente appagante, che quasi come un I-Ching si può applicare a diverse situazioni della vita reale di ognuno.
Monitoraggio terremoti e vulcani
Da gennaio 2011 mi sono messo a seguire gli eventi geofisici. Non so chi se ne è accorto ma essi avvengono con sempre maggiore frequenza. Allego alcuni link utili.
-- Immagine del grande pittore giapponese Hokusai: "la grande onda" fa parte di una delle 36 vedute del monte Fuji.
Terremoti
U.S. geological Survey - Latest Earthquakes in the World (Past 7 days)
IRIS Incorporated research Institute of Sismology - Seismic monitor
INGV Sezione di catania - Monitoraggio sismico aree vulcaniche Sicilia orientale
Monitoraggio sismico nazionale (non solo per l'Abruzzo) - http://www.portaleabruzzo.com/nav/terremoti_home.asp
Vulcani
L'Etna è il vulcano più grande dell'Europa e tra i vulcani più attivi del mondo.
INGV Sezione di catania - Vulcani in Italia
INGV Sezione di catania - Segnali sismici Monte Etna in tempo reale
INGV Sezione di catania - Webcam Monte Etna
-- Immagine del grande pittore giapponese Hokusai: "la grande onda" fa parte di una delle 36 vedute del monte Fuji.
Terremoti
U.S. geological Survey - Latest Earthquakes in the World (Past 7 days)
IRIS Incorporated research Institute of Sismology - Seismic monitor
INGV Sezione di catania - Monitoraggio sismico aree vulcaniche Sicilia orientale
Monitoraggio sismico nazionale (non solo per l'Abruzzo) - http://www.portaleabruzzo.com/nav/terremoti_home.asp
Vulcani
L'Etna è il vulcano più grande dell'Europa e tra i vulcani più attivi del mondo.
INGV Sezione di catania - Vulcani in Italia
INGV Sezione di catania - Segnali sismici Monte Etna in tempo reale
INGV Sezione di catania - Webcam Monte Etna
mercoledì 11 maggio 2011
Seme (攻め)
Nel Kendō, la prima azione è il Semè (攻め), letteralmente “Lo stato in cui viene mantenuta una costante posizione di vantaggio sull’avversario" o "Prendere l'iniziativa per chiudere la distanza con l'avversario con lo spirito pieno". Questo pone l'avversario fuori equilibrio mentale e fisico e gli impedisce di muoversi liberamente. Spesso ci si limita ad identificare Semè con la sola manifestazione fisica, quale un piccolo passo in avanti con la punta al centro del corpo dell’avversario. Questo è solo l’aspetto superficiale. Crescendo nella nostra pratica si deve spostare l’attenzione a dove, come, quando il Semè nasce dentro di noi. Esso è la nostra determinazione e nostra volontà di esprimerci attraverso l’attacco.
martedì 10 maggio 2011
Film - Il segreto
Un film che con una semplicità disarmante riesce a far capire a tutti cosa realmente significa essere dislessici. Un film che ho visto solo una volta ad una riunione AID e purtroppo è introvabile in Italia. -Se qualcuno ne avesse una copia in italiano (in vendita o in regalo) è pregato di contattarmi, grazie.
Il segreto (1992)
[The Secret, USA, 1992, Drammatico, durata 88']
Regia di Karen Arthur Con Kirk Douglas, Bruce Boxleitner, Brooke Peters, Laura Harrin.
Danny ha nove anni, un brutto rapporto con i genitori e uno molto bello con il nonno. Tragedia in famiglia quando si scopre che Danny non sa né leggere né scrivere perché soffre di dislessìa. Di fronte al problema del nipotino, anche il nonno confessa di aver sempre nascosto a tutti la medesima condizione. Sono imminenti le elezioni comunali, in cui il vecchio è candidato come consigliere.Per amore del nipotino, confesserà il proprio problema e accetterà di curarsi insieme a lui. Kirk Douglas è il protagonista di questo dramma familiare d'impegno civile di Karen Arthur.
Il segreto (1992)
[The Secret, USA, 1992, Drammatico, durata 88']
Regia di Karen Arthur Con Kirk Douglas, Bruce Boxleitner, Brooke Peters, Laura Harrin.
Danny ha nove anni, un brutto rapporto con i genitori e uno molto bello con il nonno. Tragedia in famiglia quando si scopre che Danny non sa né leggere né scrivere perché soffre di dislessìa. Di fronte al problema del nipotino, anche il nonno confessa di aver sempre nascosto a tutti la medesima condizione. Sono imminenti le elezioni comunali, in cui il vecchio è candidato come consigliere.Per amore del nipotino, confesserà il proprio problema e accetterà di curarsi insieme a lui. Kirk Douglas è il protagonista di questo dramma familiare d'impegno civile di Karen Arthur.
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