martedì 27 settembre 2011

La via della spada ed il limbo

La parola Kendō è composta da due ideogrammi: Ken (Spada - 剣) e Dō (Via - 道). Cosa c'entra il limbo? Ebbene come avevo preannunciato parlerò di questa storia.
L'anno scorso non ho dato esami, non sono riuscito a prepararmi per il passaggio di grado (Dan - 段) che abitualmente (ma non necessariamente) identifica l'esperienza del praticante. Nel mio Dojo normalmente ci sono due classi: da una parte ci sono i principianti che imparano i primi rudimenti spesso senza armatura (Bogu) e dall'altra tutti gli altri dal 1° Dan in su fino al 6° Dan. Io mi collocavo nella 'via di mezzo' tra le due classi e sentivo la mancanza di una classe intermedia che mi permettesse di acquisire quell'esperienza che mi era necessaria per poter fare pratica con profitto insieme a 'quelli bravi'.
Mi sono reso conto delle mie difficoltà con la consapevolezza di quali fossero quelli che ritenevo i miei punti deboli ed ho chiesto al mio Sensei (Maestro - 先生) se non ci fosse modo di insegnarmi o darmi consigli specifici per fare quel gradino. Sentivo ( e sento) la necessità quasi di un 'personal trainer'.
Ho ricevuto quella che ritengo essere la peggiore risposta che un Maestro possa dare ad un allievo. La risposta è stata "...beh, tu sei nel limbo". Per la verità non avrei mai pensato di ricevere una risposta del genere ma piuttosto un commento esplicativo e magari degli appropriati consigli per migliorare. Questa risposta evasiva mi è sembrata un po' come un "chissenefrega ho di meglio da fare".
Sono rimasto sconcertato e ancora oggi non posso credere di aver sentito tali parole dalla persona che dovrebbe fare dell'insegnamento del Kendō la sua missione. E' forse questo il Kendō in Italia? Un amico dice di si. Spero di no. Spero che quel giorno il Maestro fosse stato un po' stanco e non avesse voluto giustificarsi diversamente. Tuttavia nei mesi successivi non è cambiato nulla. Io sono rimasto con i miei problemi (e li ho tuttora) ed ho buttato un anno di pratica (lo so che ognuno ha i propri tempi, ma credo proprio che con un po' di aiuto avrei potuto venirne fuori bene).
Ora inizia una nuova stagione, io sono ancora motivato e ci metterò tutto l'impegno che posso con lo spirito, la mente e il corpo, il Ki (気). Il Kendō mi piace e spero di riuscire a proseguire con profitto ancora a lungo. Fatemi gli auguri, ne ho bisogno.

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