venerdì 30 settembre 2011

Running is mental

Un anno fa ho cominciato a praticare la corsa (jogging, footing, running o come dir si voglia) al fine di migliorare la mia resistenza durante le sessioni di Kendō. Percorrere una lunga distanza può essere tanto un test fisico di forza e fitness quanto una sfida mentale. Ho scoperto così che correre mi piace e mi è utile anche per altri aspetti che trascendono l'esercizio fisico e lo stare in forma.
Dolore, disciplina e ascolto del proprio corpo, sono elementi importanti per la crescita interiore perchè la fatica scava, svuota, prosciuga e restituisce in leggerezza e consapevolezza di sè. Correre per me è diventata un' estensione del Kendō così come la pratica dello Zazen e viceversa. Tutto si amalgama e in ognuna delle attività ciò che conta è come sempre solo hic et nunc (il "qui ed ora").
(Tralasciamo il fatto che una nota marca di abbigliamento sportivo ha adottato la frase come slogan)

Nessun commento:

Posta un commento