lunedì 16 maggio 2011

Psicofarmaci ai bambini

ADHD è l'acronimo di Attention Deficit Hyperactivity Disorder, che tradotto in italiano significa "Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività". Se un bambino è distratto o particolarmente vivace, se non segue le direttive e si agita, oggi può essere etichettato come malato mentale e di conseguenza "trattato" con psicofarmaci che ricadono nella categoria degli stupefacenti. Il bambino con "l'argento vivo addosso" di ieri, oggi può essere considerato iperattivo; se eccessivamente distratto gli può essere diagnosticato il "deficit d'attenzione".
L'iniziativa del movimento Pensare oltre
"La sindrome del deficit dell'attenzione non si cura con le medicine". "Se un bimbo è vivace, non vuol dire che sia anche malato". A sostenere questa rete ci sono oltre 70 associazioni, federazioni, accademie e aziende, e più di 60 personaggi del mondo della cultura, dello sport e della politica. Link all'articolo de La Repubblica.

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