sabato 8 ottobre 2011

Steve Jobs e l'influenza maligna sul mondo del software

Ieri ero ad una conferenza scientifica e durante l'introduzione, il chairman non ha potuto esimersi dal ricordare ed elogiare il genio e la sregolatezza di Steve Jobs. Sebbene sia giusto rendere omaggio ad un illustre e geniale defunto, non condivido tutta questa enfasi sulla sua presunta creatività. Chi conosce cosa c'è dentro ai sistemi Apple e come sono fabbricati sa bene che fondamentalmente sono sistemi che limitano la libertà di chi li usa, proprio come da sempre dice Richard Stallman.
La dichiarazione polemica di Richard Stallman, presidente della Free Software Foundation. "Tutti ci meritiamo la fine del'influenza maligna perpetrata da Apple sul computing". E continua: "Apple ha fatto in modo che la gente non sappia più quali sono le sue libertà, e se lo sa, pensa di non meritarsele". "Noi (GNU/Linux) siamo il bene, loro sono il male". E "loro" sono tutti quelli che sostengono software non totalmente aperto. Non modificabile e non utilizzabile liberamente dagli utenti.
Link : La Repubblica
Per un ulteriore approfondimento sull'argomento suggerisco la lettura di questo interessante articolo.
Un altro articolo di Stallman su Wired italia

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