martedì 26 luglio 2011

Dal kendō tecnico e di potenza al kendō dello spirito

Nel kendō moderno ci si trova sempre più spesso di fronte a giovani che si preoccupano semplicemente di vincere gli shiai. Questo metodo è sbagliato, come ha detto Morishima Tateo Sensei, il quale elenca le tre fasi per sviluppare un kendō dello spirito.

Prima fase: "livello elementare" -  sono coloro che, dai principianti fino circa al 3 dan, dovrebbero concentrarsi unicamente sulla frequenza delle sessioni di allenamento e sul kihon. Se i praticanti a questo livello percorrono questa strada avranno basi solide su cui costruire. Oggigiorno le basi sono trascurate e i praticanti vengono improvvisamente gettati qua e là nello shiai.

Seconda fase: "livello intermedio" -  a questo punto della vostra carriera potete progredire rapidamente. Normalmente questo avviene attorno al 4, 5 e 6 dan. Oltre ad allenare le basi, dovreste lavorare sull’utilizzo delle tecniche e della vostra forza e rafforzare la vostra fiducia con allenamenti duri e “fatti col cuore”. E’ la parte più faticosa e difficile del kendō. Proprio perché è la parte più difficile dovete fare kendō finché il vostro corpo non diventi snello e forte.

Terza fase
: "livello avanzato" – i settimi dan e oltre che hanno lo scopo di raggiungere il completamento sia dell’aspetto fisico (tecnica) e mentale (spirito) così come dei fattori umani dell’allenamento nel kendō. In questo periodo il kendō incentrato sulla tecnica, sulla potenza fisica e sulla velocità fatto fino a questo momento, deve essere mutato in un “kendō basato sullo spirito”. Quello che si intende con “kendō basato sull spirito” è l’abilità di “mostrare che avete vinto con lo spirito attraverso l’esecuzione delle tecniche”. Molti anni fa c’erano molti sensei così, oggigiorno raramente si vede qualcuno con una simile abilità.

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