giovedì 21 aprile 2011

Biblioteca

Uno dei piaceri del fine settimana è andare in libreria a spulciare tra i libri. Alla ricerca di classici o a vedere le ultime novità. Come regola devo leggere qualche pagina per capire che aria tira lì dentro tra le pagine. Poi mi piace 'sentire' il libro, come oggetto fisico e spesso casco nel trabocchetto delle illustrazioni di copertina.
I libri migliori però, sono quelli che 'ti trovano'. Sono loro a scegliere il proprio lettore. Stanno lì ed aspettano. Il libro ideale, quello che ti dà un'inaspettata soddisfazione durante la lettura. Quello che ti prende e ti coinvolge, si fa trovare.
E' per questo che mi piace la libreria e normalmente non amo particolarmente la biblioteca.
Recentemente però, sarà per la crisi o più realisticamente a causa della libreria in soggiorno straripante di libri, ma ho riscoperto una delle biblioteche della mia città.
Ho iniziato con alcuni libri che volevo valutare prima di avventurarmi in nuove esperienze, quindi ho cominciato con Piergiorgio Odifreddi - che mi ha aperto molti orizzonti - e qualche autore giapponese che non fosse il solito Yukio Mishima.
All'inizo è stato un po' difficile perchè dovevo prima scegliere cosa volevo cercandolo nel database, ma poi ho capito come sono organizzate le zone e la classificazione, quindi posso usare la stessa tecnica che uso in libreria.
Nei prossimi post cercherò di condividere alcuni titoli interessanti che sto leggendo.

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